Scoliosi

osteopatia.scoliosi.adolescente

Il termine “adolescenza” deriva dal latino adolescens: “che si sta nutrendo”. Durante questa fase tutto è in evoluzione e tutto si nutre: dal fisico alla mente.

In questo breve spazio ci occuperemo della sfera muscolo-scheletrica dei vostri figli cominciando dalla “scoliosi”,  argomento forse fra i più discussi durante lo sviluppo fisico dei vostri figli.

La scoliosi (dal greco: curvatura) è un problema di natura idiopatica, ossia del quale non si conoscono le cause, ma si sa per certo che si manifesta
durante la crescita ossea, specialmente quando questa è rapida perché indotta dalla spinta ormonale. Molto spesso è silente, ovvero senza sintomi, ma talvoltà possono manifestarsi piccoli dolori che, in fase di valutazione, faranno emergere la stesa scoliosi se prima non era stata notata.
Cosa può fare l'osteopatia “targata” Metodo Solère
In un fisico che cresce repentinamente, nel quale siano presenti rigidità  muscolari e/o blocchi articolari, per natura fenomeni asimmetrici, si creano punti di restrizione che comporteranno, per qualche vertebra, inclinazione e rotazione, fino a creare il meccanismo disfunzionale che genera la scoliosi.
L'attenta valutazione dei punti chiave della colonna vertebrale e del bacino, potranno far comprendere come formulare un trattamento mirato, senza interferire negativamente sulle momentanee dismetrie degli arti. Durante la crescita ossea è assolutamente normale assistere ad un arto relativamente "corto", condizione che nei mesi successivi sarà inversa, a causa della crescita alternata destra e sinistra degli arti inferiori.
Spesso il presunto problema può rivelarsi solo un atteggiamento scoliotico, meno rilevante ed ancor meglio gestibile.
Il Metodo Solère ha un ampio spettro di azione e, anche per gli adolescenti ed i ragazzi può contribuire a ripristinare salute e benessere in numerosi altri piccoli problemi che possono insorgere:

  • dolori muscolo-scheletrici, anche post-attività sportiva
  • cefalee ed emicranie
  • dolori mestruali

Terapie lunghe?
Assolutamente NO.
I disturbi sopra citati sono, molto spesso, solo delle "sregolazioni" di funzionamento, per cui la gestione terapeutica richiede solo qualche seduta di trattamento. Per il capitolo scoliosi non si tratta di intraprendere cicli di terapia estesi  e plurisettimanali. Il trattamento servirà a guidare la crescita, per cui dopo qualche seduta iniziale il resto del trattamento procederà con  incontri frazionati nei mesi.

Risultati reali, in poche sedute e senza dispendio di denaro

CIAO